Medicina del Lavoro

Medicina

La prevenzione nel luogo di lavoro inizia con le attività di sorveglianza sanitaria ai lavoratori.

Affidati a noi per l’organizzazione delle attività legate a questa responsabilità.

In ambito aziendale la più significativa attività di prevenzione è affidata alla medicina del lavoro, attraverso le attività di sorveglianza sanitaria.

Al Medico Competente Aziendale vengono attribuiti diversi compiti strategici affinché tutti i lavoratori esposti a rischi professionali possano effettuare in sicurezza il loro lavoro.

Il Medico Competente deve elaborare la valutazione dei Rischi, deve conoscere i luoghi di lavoro e ha il compito di sottoporre a visita medica i lavoratori in funzione dei rischi specifici a cui sono esposti. Ha il dovere di effettuare almeno una volta all’anno una visita dei luoghi di lavoro e la visita medica che certifichi l’idoneità dei lavoratori.

Facendo riferimento al comma 2 dell’art 41 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. si evincono tutte le casistiche nelle quali il medico competente deve effettuare gli accertamenti sanitari ai lavoratori. A titolo di esempio:

Collaborazione alla redazione del DVR

Sopralluogo luoghi di lavoro

Visita medica preventiva;

Visita medica periodica, di norma in una volta l’anno;

Visita medica su richiesta del lavoratore;

Visita medica in occasione del cambio della mansione.

Ligys si propone alle aziende come partner capace di gestire completamente l’attività sanitaria dei lavoratori attraverso una rete di Medici Competenti che copre l’intero territorio nazionale.

Di seguito le attività connesse alla medicina del lavoro richieste dalla normativa:

Attribuzione della funzioni di Medico Competente

Il medico competente (conosciuto anche come medico del lavoro), ai sensi della legislazione italiana in tema di sicurezza sul lavoro è un medico che collabora con il datore di lavoro. Egli deve essere in possesso di particolari titoli e requisiti ed è nominato dal datore di lavoro per effettuare la sorveglianza sanitaria; tutti i medici in possesso dei requisiti sono iscritti all’Ente Nazionale dei medici competenti, istituito presso il Ministero della salute, e suddiviso per regioni.

Elabora in collaborazione con il datore di lavoro il Documento di valutazione dei Rischi, lo rivede periodicamente apportando suggerimenti e migliorie, effettua un sopralluogo agli ambienti di lavoro e partecipa in maniera proattiva alla riunione periodica sulla sicurezza indetta ai sensi dell’ art. 35 del D.Lgs 81/08 una volta all’anno.

Svolgimento dell’attività di Sorveglianza Sanitaria

L’attività di sorveglianza sanitaria si esprime con l’esecuzione delle visite mediche preventive e periodiche, esami strumentali (come ad esempio l’accertamento di assenza di tossicodipendenze ed accertamenti specifici di laboratorio).

L’obbligo della sorveglianza sanitaria vige per le aziende in cui i lavoratori sono esposti a rischi per la salute.

Ne sono un esempio le aziende che abbiamo un rischio di tipo biologico, chimico o da esposizione a Videoterminale. Per queste aziende, indipendentemente dal numero di lavoratori presenti, il datore di Lavoro designa un medico, che abbia una specializzazione in medicina del lavoro, per l’elaborazione e l’attuazione di uno specifico protocollo di sorveglianza sanitaria. Il protocollo di sorveglianza viene quindi condiviso con il Servizio di Prevenzione e Protezione, ed è definito sulle specifiche mansioni dei lavoratori interessati.

Sistema informatico di gestione del servizio

La gestione delle cartelle, degli accertamenti connessi alla mansione e delle scadenze legate alla Sorveglianza Sanitaria avviene tramite un servizio informatizzato che permette di tenere traccia di tutto il processo e dello storico dei singoli lavoratori.

Mediante l’accesso all’area privata del sito web, è possibile avere tutte le informazioni ed i documenti a disposizione con facilità.

Gestione Documentazione Sanitaria

Dall’esito della sorveglianza sanitaria ne deriva un giudizio di idoneità o inidoneità (anche con limitazioni o prescrizioni), per la mansione specifica; questo giudizio indipendentemente dalle cause che ne hanno generato la diagnosi, è l’unico dato personale sanitario che viene trasmesso all’azienda.

Tutti i dati delle indagini mediche e anamnestici, vengono registrati dal Medico in apposita cartella sanitaria, conservata a salvaguardia del segreto professionale a cura del medico stesso, e che segue il lavoratore attraverso la sua carriera professionale.